Documentazione CyberLens

Broken Links

Guida pratica per capire quando i link interni rotti contano davvero, come CyberLens li rileva oggi e come intervenire senza allarmismi.

English version
Severity
Moderate
Tempo stimato
5-10 min
Livello tecnico
Beginner / Intermediate
Si applica a
WordPressStatic SitesCMS / E-commerceSite Migrations

Cos’è

Un broken link è un collegamento ipertestuale che punta a una risorsa non esistente, non raggiungibile o che restituisce un errore HTTP. Si distinguono due categorie principali:

Rientrano nella categoria anche le immagini o asset rotti (<img>, file CSS/JS), le catene di redirect (un link che passa per più passaggi prima di arrivare a destinazione) e i link bloccati da errori del server.

Nota Tecnica: Googlebot smette di seguire una catena di redirect dopo un massimo di 5 passaggi, trattandola come un errore.

Perché è Importante

Info: Google considera i 404 una parte naturale del web. Se una pagina vecchia non ha un equivalente, restituire 404 (o 410, se la rimozione è definitiva) è la risposta corretta e non penalizza l’intero sito.

Warning: durante una migrazione del sito (cambio di CMS, di struttura degli URL o di hosting) i link rotti e gli URL vecchi sono frequenti. Vanno gestiti con attenzione: usa redirect 301 solo quando esiste davvero una pagina equivalente, evita redirect globali verso la homepage e, se non esiste un equivalente, lascia che la pagina restituisca una 404 utile e chiara prima di andare online.

Come CyberLens lo Controlla

CyberLens analizza un campione di link interni della pagina e verifica:

Technical Note: CyberLens oggi controlla un campione di link interni della pagina, non l’intero sito. Su pagine con molti collegamenti è possibile che alcuni link rotti non vengano rilevati in una singola scansione.

Future Enhancements: la verifica sistematica dei link esterni, delle immagini o asset rotti, delle catene di redirect e di una scansione più estesa del sito sono possibili evoluzioni future, non ancora disponibili.

Possibili Risultati

Ogni finding è indipendente: puoi andare direttamente a quello segnalato nel tuo report.

Severità: Alta Uno o più link interni non portano a una destinazione valida sullo stesso dominio. Può bloccare la navigazione dell’utente e interrompere il percorso del crawler.

Severità: Alta Il link interno restituisce un errore HTTP, come 404, 410, 403, 5xx o un timeout. CyberLens mostra l’URL coinvolto e lo status rilevato.

Severità: Bassa / Info Nel campione analizzato non sono emersi link interni rotti. Questo non esclude che altri link della pagina, non inclusi nel campione, possano richiedere una verifica successiva.

Future Enhancements: finding più granulari su link esterni, asset rotti, redirect chain e copertura più ampia del sito possono essere aggiunti in evoluzioni future.

Tip: se vedi questo finding, controlla prima gli elementi comuni a più pagine (menu, footer, sidebar): è lì che si trovano più spesso gli errori che generano molti link rotti in un colpo solo.

Azione Consigliata

La priorità dipende dal finding:

  1. Link interno rotto o errore HTTP: correggere con priorità, soprattutto se riguarda menu, CTA o pagine chiave.
  2. Nessun broken link nel campione: non serve un intervento immediato, ma vale la pena ricontrollare dopo aggiornamenti importanti.
  3. Finding futuri più avanzati: eventuali controlli su link esterni, asset o redirect chain andranno valutati come evoluzioni successive.

Come Risolvere

WordPress

Evita di lasciare attivi in produzione strumenti di scansione continua dei link se non sono davvero necessari: possono saturare CPU e database su hosting condivisi. Per i redirect, preferisci una gestione semplice e controllata nel CMS o a livello di server, senza appesantire il sito con automazioni inutili.

Sito Statico

Integra un controllo automatico dei link nella pipeline CI/CD: se un link interno è rotto, la build può fallire prima di andare online, evitando che l’errore arrivi in produzione.

Nota: strumenti tecnici specifici possono essere valutati in base allo stack del progetto, ma il principio resta lo stesso: bloccare prima della pubblicazione i link interni che non rispondono correttamente.

CMS / E-commerce

Configura regole di redirect automatiche quando un prodotto viene disattivato o spostato di categoria, così il link non resta orfano. Mantieni sincronizzati i dati di catalogo con le pagine effettivamente pubblicate.

Migrazione del Sito

Prima di andare online con un nuovo CMS, hosting o struttura di URL, mappa ogni URL vecchio verso il suo equivalente nuovo con redirect 301 solo quando esiste davvero una pagina equivalente e pertinente. Verifica i link interni e i redirect prima del lancio, non dopo.

Warning: reindirizzare in blocco tutte le vecchie pagine alla homepage è una pratica da evitare: Google la interpreta come Soft 404, annullando il valore del passaggio e confondendo l’utente. Se non esiste un equivalente, lascia che la pagina restituisca una 404 personalizzata e utile, con una ricerca interna e link di navigazione alternativi.

I link esterni non sono parte del controllo attuale di CyberLens: se una fonte esterna cambia URL o sparisce, verificane la nuova destinazione prima di rimuovere il link oppure sostituiscilo con una fonte attiva e aggiornata.

Come Appare in CyberLens

Nel report di scansione, il finding sui broken link viene mostrato con:

Nel report può comparire la dicitura “broken internal links”, cioè link interni rotti rilevati nel campione analizzato.

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